big thursday

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Amici spiaggiati di Cortosplash, eremiti, punk, situazionisti, non allineati, ambientalisti, clandestini dell’esistenza di ogni specie, razza e religione, surfisti a tavola ed equilibristi del barbecue, NON SIAMO STATI RISUCCHIATI DALLE CORRENTI, abbiamo preso per un po’ altre direzioni, sapendo che saremmo tornati ad aggiornarvi sulla nostra avventura.

In molti ci avete chiesto che fine avessimo fatto, ma ci preme sottolineare, forse deludendo qualcuno, che non siamo proprio un festival che vive nei social. I social sono diventati più torbidi e preferiamo stare alla larga dai luoghi dove si vede poco a occhio nudo o con la maschera. Quest’anno abbiamo deciso di fare una scelta controcorrente posticipando le nostre date, un po’ per altri impegni lavorativi, un po’ per non sovrapporci ai mondiali di calcio in Russia e non scontentare Ziga (il nostro omino con la macchina da presa, simbolo di Cortosplash, che è ancora legato all’unione sovietica di Vertov e Ėjzenštejn ma pure di Yashin e Blochin), ma anche per non accavallarci alle feste patronali, alle sagre delle cozze, ai compleanni, ai matrimoni di amici e parenti, ai concerti di Raul Casadei, insomma vogliamo spostarci fuori dal caos degli eventi che caratterizzano i mesi di luglio e agosto e goderci pure noi, con Ziga, il surf, il mare, le bocce, la birra, il liscio e l’anguria, per cui Cortosplash si svolgerà a cavallo dell’autunno che noi amiamo al pari dell’estate. Nel sud di questo paese l’autunno è ancora caldo, ci si tuffa ancora, ancora sole e ancora mare con il sapore dell’estate che finisce e delle cose che vanno afferrate al volo, le onde sono più alte, non ci sono file in autostrada, niente insetti e creature svolazzanti notturne con cui si coabita in estate, ma soprattutto niente foto su facebook o instagram di spiagge, mari, tramonti, piedi, bikini, muscoli, tatuaggi, spaghetti alle vongole e libri aperti ma mai letti.

Sulla fine dell’estate e l’inizio dell’autunno sono state scritte e cantate pagine memorabili. Siamo festaioli, solari, spensierati ma ci piace pure la malinconia, ci sguazziamo nella malinconia è nel dna di questo festival, la malinconia delle spiagge deserte, di ombrelloni chiusi ma di porti sempre aperti, giusto per sottolineare da che parte stiamo! E’ la stessa malinconia con cui abbiamo aperto le danze del nostro festival, nel 2014, con il primo post dedicato a Neil Young e alla sua malinconica “On the beach”.

Le altre novità di quest’anno, oltre alle date settembrine da definire, saranno la nuova location (stiamo valutando alcune ipotesi suggestive, che ci piacciono molto), un omaggio al film “Un mercoledì da leoni” a 40 anni dalla sua uscita e con cui abbiamo aperto questo post, un film ricco di metafore, libertario, festaiolo, rivoluzionario pieno di citazioni, di momenti indimenticabili ma anche di dosi massicce di malinconia, appunto e insieme agli amici spiaggiati, stiamo valutando gli eventi extra come mostre, incontri e visioni in anteprima, parallele al concorso dei corti. Presto vi daremo altre coordinate e scusateci se non abbiamo risposto a tutti vostri messaggi privati, parlo ai filmmaker che ogni anno ci seguono da tutto il mondo e che partecipano al bando con i loro film, quest’anno più di 2000, un numero enorme che però ci da una stima dell’interesse e dell’affetto verso il nostro festival e che ci fanno resistere e continuare a credere nel progetto nonostante mille difficoltà.

 

ENGLISH

Summers passed quickly, and often left no trace. Perhaps I remember the autumns and the other seasons better. (Big Wednesday)
Beached friends of Cortosplash, hermits, punk, situationists, non-aligned, environmentalists, clandestine of existence of any kind, race and religion, surfers at the table and acrobats of barbecue, WE WERE NOT BEING SUCKED INTO THE STREAM, we took, for a while, other directions, knowing that we would be back to update you on our adventure. Many of you asked us what happened to us, but we want to emphasize, perhaps disappointing someone, that really we are not a festival that lives in social media. Social media have become more muddy and we prefer to stay away from places where we can see very little with the naked eye or with the diving mask. Memorable pages have been written and sung on the end of summer and the beginning of autumn. We are reveler, sunny, carefree people but we also like melancholy, we wallow in melancholy, it is in the this festival’s DNA, the melancholy of deserted beaches, of closed umbrellas but always open harbors, just to emphasize which side we are on! It is the same melancholy with which we started of our festival, in 2014, with the first post dedicated to Neil Young and his melancholic “On the beach”. The other news this year, in addition to the September dates to be defined, will be the new location (we are evaluating some suggestive hypotheses, which we like a lot) and a tribute to the film “Big Wednesday” 40 years after its release and with which we opened this post, a film full of metaphors, libertarian, reveler, full of quotes, of unforgettable moments but also full of massive doses of melancholy, in fact. Together with the beached friends with whom we shared this journey, we are evaluating extra events, such as exhibitions and previews, parallel to the competition session. Soon we’ll give you other coordinates and sorry if we didn’t answer to all your private messages, I speak to filmmakers who follow us from all over the world each year and participate in the competition submitting their films, this year more than 2000, a huge number that it gives us an appreciation of the interest and affection towards our festival and that make us resist and continue to believe in the project despite a thousand difficulties. This year we decided to make a choice against the tide postponing our dates, a bit for other work commitments, a bit to not overlap the festival at the World Cup in Russia and to not displease Ziga (our little man with the camera, symbol of Cortosplash, which is still linked to the Soviet Union of Vertov and Ėjzenštejn but also of Yashin and Blochin), but also not to overlap it at patron festivities, mussel feasts, birthdays, marriages of friends and relatives, concerts of Raul Casadei. In conclusion we want to move away from the chaos of events that characterize the months of July and August and enjoy, with Ziga, surfing, sea, bowling, beer, smooth and watermelon, so Cortosplash will take place at the beginning of autumn, seasonthat we love like the summer. In the south of this country autumn is still hot, still dives, still sun and still sea with the taste of summer that ends and of things to grab on, the waves are higher, there are no queues in highway, no summer insects and nocturnal creatures, but above all no photos on facebook or instagram of beaches, seas, sunsets, feet, bikinis, muscles, tattoos, spaghetti with clams and open but never read books.

 I follow the road
Though I dont know where it ends
Get out of town, get out of town
Think I’ll get out of town
Because the world is turning
I dont wanna see it   
Turn away

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