spegnete la luce, torna cortosplash!

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Da oggi sono aperte le iscrizioni alla IV edizione di Cortosplash, “un corto per l’estate”, il primo festival internazionale di corti spiaggiati, unico nel panorama nazionale. Il festival si svolgerà dal 20 al 22 luglio nella splendida cornice della costa Jonica Lucana a Lido Onda Libera di Scanzano Jonico (Mt), un lido confiscato alla criminalità organizzata, affidato a Libera e gestito dalla “Società Cooperativa Sociale Onda Libera”. Un evento da non perdere, reso ancora più  suggestivo dal fascino che solo il cinema sotto le stelle può regalare. Il festival infatti come ogni anno si svolgerà in spiaggia, a due passi dal mare che farà da sfondo alle proiezioni.  Per l’iscrizione e la presentazione dei lavori c’è tempo fino al 3 giugno, regolamento e scheda d’iscrizione sono scaricabili dal sito internet del festival nelle sezione  entry form:

 https://cortosplash.com/bando-scheda-e-liberatoria/

Con il bando di Cortosplash non può mancare la nuova illustrazione del nostro infaticabile eroe Guglielmo Manenti.

From today are open the registrations to the IV edition of Cortosplash, “a short film for the summer”, the first international festival of beached short films. The festival will take place on July from 20 to 22 in the beautiful jonian coast of Lucania at Lido Onda Libera- Scanzano Jonico (Mt), a bathhouse confiscated to the organized crime, assigned to Libera and managed by the “Società Cooperativa Sociale Onda Libera”. Don’t miss this show, made even more impressive by the charm that only the cinema under the stars can offer. The festival in fact, like every year, will take place on the beach, just steps from the sea which will be the background to the screenings. The deadline for registration and submission of works is June 3, regulation and registration form can be downloaded from the festival website in the section “entry form”:

https://cortosplash.com/bando-scheda-e-liberatoria/

With the call of Cortosplash, cannot fail the new illustration of our tireless hero Guglielmo Manenti.

Du bi du du bi du bi

du bi du bi du

du bi du bi

du bi du

Spegnete quella luce
di fuori c’è la luna
Ci sono mille stelle
che sembrano candele

splash press, photos and interviews 2016

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La giuria presieduta da Jon Jost ha premiato il film dei francesi Méryl Fortunat-Rossi e Xavier Seron. Premio del pubblico a  “My grandfather was a cherry tree” di Olga e Tatiana Poliektova (Russia).

“Le plombier” di Méryl Fortunat-Rossi e Xavier Seron (Francia) ha vinto la terza edizione di Cortosplash: il festival internazionale di cortometraggi che si è tenuto dal 22 al 24 luglio al Lido Onda Libera di Scanzano Jonico. “E’ un film divertente, con i personaggi ben caratterizzati e girato in maniera impeccabile. Affronta il tema della pornografia con grande senso dell’umorismo, senza scadere nella volgarità. Far ridere in maniera intelligente e non è cosa facile”, è questa la motivazione della giuria presieduta quest’anno dal regista statunitense Jon Jost, veterano del cinema indipendente. Marcella di Palo, regista, Andrea Recussi, direttore Cort0globo film festival, e Leandro Domenico Verde, giornalista, completano la giuria che ha assegnato anche le menzioni speciali delle quattro sezioni che sono andate a: “A prueba” di Pablo L. de Aramburu (Spagna), Fiction-Doc, “Kukuschka” di Dina Velikovskaya (Russia), Animazione, “Can you decide” di Lu Pulici (Italia), Videoclip, e “Dissonance” di Salym Fayad (Colombia), Sperimentale. Il premio del pubblico (audience award) invece è andato a “My grandfather was a cherry tree” di Olga e Tatiana Poliektova (Russia).

Inoltre c’è stato anche il premio Onda Libera (attribuito dallo staff del lido che ha ospitato l’evento e dagli organizzatori di Cortosplash) che è andato ad “Angustia” di Frederico Machado (Brasile) e il premio “mare che divide, mare che unisce” assegnato ad “Argento” di Nicola Pertino (Italia).

Cortosplash è l’unico festival in Italia che si svolge interamente in spiaggia, e quest’anno è stato ospitato dal Lido Onda Libera di Scanzano Jonico, nato da bene confiscato alla criminalità organizzata nel 2012 e affidato a LIBERA – Associazioni, Nomi e Numeri contro le mafie – per destinarlo ad uso sociale.

E’ stata un’edizione che ha visto la partecipazione di ospiti come i registi lucani Gianni Saponara, autore di “Cenere”, e Aurelia Tamburrino, in concorso con “Fragilimenti”, e  dei vincitori di alcuni premi, come la brasiliana Manuela Farias, assistente alla fotografia di “Angustia”, e Nicola Lerra, autore delle musiche del corto russo di animazione “My grandfather was a cherry tree”. Soddisfatti di questa edizione anche il direttore artistico Giuseppe Tumino, filmmaker siciliano che da qualche anno vive in Basilicata, e le sue collaboratrici Alessandra Magarelli e Simona Errico, che danno appuntamento a tutti gli amanti dei cortometraggi spiaggiati all’anno prossimo.

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La Giuria e gli organizzatori

Jon Jost (presidente di giuria):

Istrionico e divertito per l’atmosfera che si è venuta a creare nei giorni del festival, si è definito cinico su un su certo tipo di cinema di matrice commerciale, apprezzando la scelta dei lavori selezionati fuori dagli schemi di un festival di Cortometraggi. Si è detto inoltre, molto soddisfatto dall’esperienza vissuta con gli altri giurati , gli organizzatori del festival e con il direttore artistico che conosceva da tempo grazie ad un workshop in Sicilia dove era stato docente, ringraziando tutti con entusiasmo e partecipazione : “for the last days – films, food, talk, and seeing lovely places” “Some great people, food, talk. Got to see a few small towns up in the hills, some more pics to follow. Thanks Guiseppe Tumino for the invite” Sempre disponibile è rimasto piacevolmente colpito dall’accoglienza ricevuta e dai luoghi visitati, in particolare Tursi, Montalbano e Rotondella.

Marcella Di Palo (giuria):

“Conoscevo già cortosplash dallo scorso anno perché il nostro documentario “mal d’agri” era stato invitato fuori concorso al festival. Quest’anno con mia grande gioia ho fatto parte della giuria e devo dire che è stata una bella situazione, un bell’ambiente in una splendida location, la selezione dei corti in gara è stata coraggiosa e alternativa , ci sono stati cortometraggi che erano più vicini a un cinema sperimentale e che difficilmente potrebbero altrimenti essere visti da queste parti , mi ha colpito molto questo tipo di scelta e di questo va dato grande merito agli organizzatori.”

Leandro Verde (giuria):

“Penso che ci siano stati dei lavori molto belli e l’offerta sia stata variegata. Questa è la terza edizione di cortosplash e credo che un festival come questo, completamente indipendente, lo si fa solo se alla base c’è davvero un idea di amore verso il cinema. Di questo bisogna dare atto al direttore artistico che con un staff ridotto ma molto motivato, ogni anno si adopera per portare qui in Basilicata questa chicca di festival che ogni anno attrae sempre di più giovani e appassionati di cinema che si danno appuntamento qui sulla costa jonica per guardare questi film, apprezzarli, e diffondere la cultura cinematografica”

Andrea Recussi (giuria):

“Un atmosfera bellissima in un luogo significativo e importante perchè sequestrato alla mafia, per questo festival del cinema indipendente. Da anni seguo e stimo il direttore artistico che ho finalmente ritrovato dopo qualche anno e con cui è nata questa collaborazione. Alta la qualità dei lavori in concorso, ho visto tanti lavori di altissimo livello e quindi complimenti all’organizzazione per la selezione. Sono contento di essere in questa giuria importante con un presidente di giuria con una storia importante alle spalle e uno spessore culturale notevole. Volevo fare i complimenti ad Alessandra Magarelli per il supporto all’organizzazione e spero che questo festival cresca perché è importante dare questi segnali soprattutto alle nuove generazioni.”

Alessandra Magarelli (organizzazione cortosplash):

“La selezione è stata dura perché sono arrivati circa mille corti e c’erano tanti lavori ben fatti ma alla fine siamo contenti della scelta fatta. Nonostante la fatica vale la pena fare tutto ciò perché poi, quando si arriva qui e si crea questa bellissima atmosfera, si vede la gente contenta che torna a casa ringraziandoti, soddisfatta di aver passato 3 serate diverse dal solito, ti senti ripagata di tutta la fatica.”

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Salvatore Verde (guru di cortosplash):

“Il festival è sicuramente un ottima iniziativa in crescita, e se fatto con la stessa passione e convinzione di questi primi tre anni, io credo che abbia un futuro e si possa ritagliare anche una fetta di promozione del territorio. L’anima del festival è sicuramente il direttore artistico Giuseppe Tumino che però è supportato da altri collaboratori di grande spessore e qualità che riescono a realizzare un festival che ho definito, durante la sua prima edizione, post moderno e felliniano, sotto le stelle, con il buio naturale e lo schermo al ridosso del mare. La trovo una suggestione destinata a rimanere nella mente per chi vive quest’esperienza. Quest’anno, inoltre, c’è Jon Jost, un personaggio assolutamente unico e straordinario che seconde me dovrebbe essere e più e meglio conosciuto, con una filmografia che andrebbe riscoperta.”

(intervista radiofonica Giuseppe Tumino)

Giuseppe Tumino (organizzazione e dir. artistica):

“Siamo stanchi ma molto soddisfatti di questa terza edizione di cortosplash ad iniziare dalla location di quest’anno, il lido Onda Libera che con il suo staff e il suo presidente Michele Di Gioia ci ha accolti e aiutati nella realizzazione della manifestazione, senza dimenticare la tenda tuareg dell’associazione Tekelt di Silvia Ercoli. E’ stata un edizione che ha visto la presenza di molti ospiti tra cui i registi lucani Gianni Saponara e Aurelia Tamburrino, e i vincitori di alcuni premi assegnati dalla giuria come la brasiliana Manuela Farias assistente alla fotografia di “Angustia”(film che ho amato molto) e Nicola Lerra autore delle musiche del corto russo di animazione “My grandfather was a cherry tree” vincitore con merito del premio del pubblico. Sono molto contento, inoltre, di avere avuto una giuria di grande spessore umano e culturale ad iniziare da Jon Jost, regista indipendente di culto, che ho avuto la fortuna di conoscere tanti anni fa in uno dei suoi workshop realizzati nel mondo, e che ha plasmato il mio punto di vista sul modo di vedere un certo tipo di cinema, e poi Marcella Di Palo, Andrea Recussi e Leandro Verde con cui si è instaurato un clima familiare sin dai primi giorni. Vorrei ringraziare tutti coloro che ci supportano e ci aiutano affinchè si abbia una buona riuscita del festival, ad iniziare da Alessandra Magarelli, che è parte attiva e imprescindibile dell’organizzazione, insieme a Simona Errico che presenta le serate del festival, a Federico Liuzzi ed Egidio Viola che impreziosiscono la location con le loro opere a tutti gli amici che volontariamente danno il loro contributo per fare in modo che tutto riesca al meglio.Ed infine un grazie a tutti coloro che sono intervenuti e che, con la loro presenza hanno contribuito a rendere speciali questa serate. Speriamo di vederci per una quarta edizione”

Michele di Gioia (lido onda libera):

“Siamo stati felici di ospitare questa terza edizione di cortosplash, in questo luogo simbolico , presidio di legalità, primo luogo in Basilicata ad essere stato confiscato a un potere criminale. Lido onda libera si occupa oltre che di servizi in spiaggia, di cultura a 360 gradi e lo fa captando le forze positive e aggreganti del nostro territorio cercando di inserire una serie di eventi che sul territorio avevano una già certa caratterizzazione, per questo abbiamo pensato di chiedere sia alla direzione artistica che a tutto lo staff di cortosplash di poter provare a dare un messaggio in questo luogo, portando la programmazione quì. E credo che l‘esperimento sia riuscito alla perfezione, un clima e un atmosfera davvero molto interessante, in linea e nelle corde di quello che è il nostro obiettivo, di restituire socialmente questo posto alla comunità. Mi auguro che Cortosplash con quest’anno possa definitvamente scegliere questo lido come la sua casa”

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articolo su Machado e il suo film con riferimento alla vittoria in italia a Cortosplash del suo “angustia” http://www.spietati.it/z_dettaglio_contributo.asp?idContributo=169

http://www.sassilive.it/cultura-e-spettacoli/cinema-cultura-e-spettacoli/al-via-la-terza-edizione-di-cortosplash-al-lido-onda-libera-di-scanzano-jonico/

https://tvkinoradio.ru/news/new8338-moj-dedushka-bil-vishnej-zavoeval-priz-kinofestivalya-cortosplash?utm_source=fb&utm_medium=post&utm_content=moj-dedushka-bil-vishnej-zavoeval-priz-kinofestivalya-cortosplash&utm_campaign=tvkinoradio

http://filippomele.blogspot.it/2016/07/scanzano-j-cortosplash-e-le-plombier-il.html

http://www.regione.basilicata.it/giunta/site/Giunta/detail.jsp?otype=1012&id=3014986&value=regione

http://www.radiolaser.it/2016/07/26/le-plombier-vince-la-terza-edizione-cortosplash/

http://www.basilicatanet.it/basilicatanet/site/Basilicatanet/detail.jsp?otype=1012&id=3015227

http://www.tursitani.it/festival-cortosplash-iii-edizione-dal-22-al-24-luglio-al-lido-onda-libera-scanzano-jonico-mt/

http://www.tursitani.it/intervista-jon-jost-grande-regista-del-cinema-indipendente-americano-presidente-della-giuria-al-festival-cortosplash-scanzano-jonico/

http://unikino.ru/my-grandfather-was-a-cherry/

http://www.animator.ru/index.phtml?p=show_news&nid=2342

http://imirante.com/namira/mundo/noticias/2016/07/19/curta-maranhense-e-selecionado-para-mostra-competitiva-na-italia.shtml

http://www.sassilive.it/cultura-e-spettacoli/cinema-cultura-e-spettacoli/le-plombier-vince-la-terza-edizione-di-cortosplash-a-scanzano/

festival che ci prendono ad esempio:

 http://www.sanremonews.it/2016/08/14/leggi-notizia/argomenti/altre-notizie/articolo/debutta-in-riviera-il-corto-in-spiaggia-il-festival-dedicato-ai-cortometraggi-lintervista-al-re.html

 

splash awards 2016

La giuria della III edizione di Cortosplash presieduta da Jon Jost (regista) con Marcella Di Palo (regista), Andrea Recussi (direttore artistico CortOglobo Film Festival Italia), Leandro Verde (giornalista) ha assegnato i seguenti premi:
The jury of the third edition of Cortosplash chaired by Jon Jost (director) with Marcella Di Palo (director), Andrea Recussi (artistic director CortOglobo Film Festival Italia ) and Leandro Verde (journalist) has awarded the following prizes:


Primo premio assoluto/first prize: Le plombier di Méryl Fortunat-Rossi e Xavier Seron (Francia)

Motivazione:

Le plombier è un film divertente, con i personaggi ben caratterizzati e girato in maniera impeccabile. Affronta il tema della pornografia con grande senso dell’umorismo, senza scadere nella volgarità. Far ridere in maniera intelligente non è cosa facile.
Motivation:
Le plombier is a funny film, with convincing characters and very well shot. It deals with a pornographic topic without being vulgar at all. Comedy is not an easy matter

Premio del pubblico/audience award: My grandfather was a cherry tree di Olga e Tatiana Poliektova (Russia)

Menzione speciale fiction-doc/special mention fiction-doc: A prueba di Pablo L. de Aramburu (Spagna)

Menzione speciale animazione/special mention animation: Kukuschka di Dina Velikovskaya (Russia)

Menzione speciale videoclip/special mention videoclip: Can You Decide di Lu Pulici (Italia)

Menzione speciale sperimentale/special mention experimental: Dissonance di Salym Fayad (Colombia)

Premio Onda Libera/Award Onda Libera (attributed by the staff of the beach that hosted the event and CORTOSPLASH staff): Angustia di Frederico Machado (Brasile)

Premio mare che divide mare che unisce/special mention “sea that divides, sea that joins”:  Argento di Nicola Pertino (Italia)

 

 

programma corti in gara III edizione

Ecco il programma definitivo delle tre serate!

Quest’anno abbiamo in gara: 8 lavori italiani fra cui tre lucani che verranno proiettati uno per ogni serata,  6 corti provenienti dalla Spagna, 5 dalla Francia, 3 dal Brasile e dalla Russia,  2 dalla Germania e gli altri da Corea del Sud, Kazakistan, Georgia, Australia, Colombia, Belgio, Grecia, Romania, Cile.MINOLTA DIGITAL CAMERA

Lua nova di Andréa Prado (Brasile) 13’11”
Fade di Ainhoa Rodríguez (Spagna) 6’18”
A prueba di Pablo L. de Aramburu (Spagna) 14’58”
Jonah di Min Kyu Kang (Sud Corea) 4’59”
La tête de l’emploi di Wilfried Méance (Francia) 7’29”
È accaduto in città di Noemi Pulvirenti (Italia) 20’25”
Giglio e Donnigio di Gianni Donvito (Italia) 3’54”
Lost village di Giorgi Todria (Spagna/Georgia) 15’36”
Venice di Venetia di Taylor (Australia) 4’04”
My grandfather was a cherry tree di Olga Poliektova e Tatiana Poliektova (Russia) 12’30”
Phantasms of the living di Jean-Sébastien Bernard (Francia) 5’52”
Dissonance di Salym Fayad (Colombia) 8’59”
Can You Decide di Lu Pulici (Italia) 5’04”
Fragilimenti di Aurelia Tamburrino (Italia) 5’00”

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Picture particles di Thorsten Fleisch (Germania) 5’39”
Back on my feet di Theo Papadoulakis (Grecia) 4’48”
Father di Fariza Tanayeva (Kazakistan) 20’04”
Hostal Eden di Gonzaga Manso (Spagna) 13’43”
I Said I Would Never Talk About Politics di Aitor Oñederra (Spagna) 10’31”
Un tour de cheville di Guillaume Levil (Francia) 12’12”
Insectar di Andreea Dobre (Romania) 2’35”
Argento di Nicola Pertino (Italia) 11’30”
I can’t wait di Simon Medard (Belgio) 2’58”
Kukuschka di Dina Velikovskaya (Russia) 8’45”
El nudista di Alejandro P. Waudby (Spagna) 17’47”
Cenere di Gianni Saponara (Italia) 15’58”

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Postcard to Godzilla di Luis Fried (Germania) 5’33”
Austerità di Filippo Biagianti (Italia) 5’18”
A culpa è do Neymar di João Ademir Santos (Brasile) 10’47”
The edge di Alexandra Averyanova (Russia) 12’00”
They will all die in space di Javier Chillon (Spagna) 14’56”
Hombre electrico di Alvaro Muñoz Rodríguez (Cile) 17’31”
Angustia di Frederico Machado (Brasile) 20’01”
Love di Sophie Chamoux (Francia) 6’21”
Le plombier di Méryl Fortunat-Rossi e Xavier Seron (Francia) 14’07”

SK-Sonderkommando di Nicola Ragone (Italia) 19’10”

 

download programma e votazione del pubblico

PROGRAMMA SERATE votazione pubblico

Giuria III edizione Cortosplash

GIURIA CORTOSPLASH 2016


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Presidente di giuria

Jon Jost (Regista)

Jon Jost è un veterano del cinema indipendente, con alle spalle 40 lungometraggi, di finzione, documentari e d’essay e tantissimi cortometraggi.

Nato a Chicago da una famiglia di militari, è cresciuto in Georgia, Kansas, Giappone, Italia, Germania e Virginia. Ha iniziato a realizzare film nel gennaio 1963 dopo essere stato espulso dal college. Nel 1965 fu imprigionato dalle autorità degli Stati Uniti per 2 anni 3 mesi per rifiuto di collaborare con il sistema Selective Service. Dopo il suo rilascio è diventato impegnato in attività contro la guerra, lavorando per il progetto di resistenza, Chicago Mobilitazione, e ha contribuito a fondare la sezione di Chicago di Newsreel, il gruppo di produzione e distribuzione New Left Film.

Regista autodidatta ha realizzato il suo primo lungometraggio nel 1974, e da allora ha focalizzato i suoi film su una vasta gamma di questioni americane. Il lavoro di Jost è stato proiettato dal 1976 in importanti festival in tutto il mondo. Il Museum of Modern Art, New York, (MOMA) ha proiettato una retrospettiva completa delle sue opere dal 18 gennaio al 19 febbraio 1991. Nel mese di ottobre 1991, la Viennale, a Vienna, Austria, nel contesto di un festival più ampio, ha proiettato una retrospettiva completa dei suoi film. Moltissime cineteche in Italia e all’estero hanno presentato retrospettive a lui dedicate.
Ha ricevuto innumerevoli premi per i suoi lavori e nel 1996 ha deliberatamente scelto di stare lontano dal mondo del business cinematografico, realizzando i suoi lavori esclusivamente in digitale. Tra i suoi film più conosciuti possiamo citare “All the Vermeers in New York” (1990), “Angel city” (1976), “Chameleon” (1978), “The bed you sleep in” (1993) e “Last chants for a slow dance” (1977) inserito nel libro “1001 Films You Must See Before You Die”.

Jon Jost è stato per quattro anni professore presso presso la Yonsei University. È andato in pensione nel luglio 2011, ed ha ripreso a tempo pieno a dedicarsi al cinema, alla fotografia ed alla pittura.

 

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Marcella Di Palo (Regista)

Nata a Matera, nel 2004 inizia a lavorare col video e ad esplorare le arti visive.

Le sue collaborazioni la portano in diverse parti del mondo, a lavorare con istituzioni e con registi indipendenti. Ha girato un lungometraggio (docu-fiction) a Seul che nel 2009 ha partecipato al Galway Film Fleadh e altri cortometraggi, tra cui il documentario Mal d’Agri, in collaborazione con altri due autori lucani. Tra i lavori di montaggio, che hanno segnato il suo inizio nel mondo cinematografico, l’ultimo è il corto della regista romana Eliana Miglio “Inside”.

 

 

 

 

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Andrea Recussi (Direttore CortOglobo Film Festival Italia)

Vive tra la Germania e l’Italia.

Direttore e ideatore di COFFI – CortOgolobo Film Festival Italia, che dal 2004 è uno dei
festival per corti e produzioni indipendenti più seguiti al Sud. Organizza dal 2013 ormai in pianta stabile anche a Berlino il COFFI Festival che è divenuto uno dei più grandi raduni per i tantissimi artisti italiani che vivono nella capitale tedesca. Conduttore di diversi programmi televisivi su network campani tra cui il “Sismografo” e collaboratore di diversi siti Web e riviste di cinema

 

 

 

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Leandro Domenico Verde (Giornalista)

E’ nato il 12 febbraio 1981 a Vimercate (MB), ma è un lucano doc.

Giornalista pubblicista freelance e addetto stampa, si è laureato in Scienze della Comunicazione all’Università di Roma “La Sapienza” con una tesi su “Il cinema e la Basilicata dal secondo dopoguerra a oggi”, discussa con il prof. Roberto Faenza, docente di Teorie e tecniche del linguaggio cinematografico. Negli anni ha collaborato con quotidiani cartacei e online, periodici, web-tv e radio. E’ appassionato di musica, politica e fotografia. Da alcuni anni si occupa di comunicazione per importanti festival, artisti, aziende ed eventi. Ama molto viaggiare e lo fa anche attraverso il cinema.

Official selection 2016

Finalmente siamo in grado di comunicare la lista dei finalisti della terza edizione di Cortosplash. Quest’anno la selezione è stata più difficile del solito, vista l’elevata qualità e l’alto numero dei cortometraggi arrivati, circa 1000, provenienti da tutto il mondo ma alla fine ce l’abbiamo fatta. A breve i nomi dei giurati di quest’anno, il programma delle serate e le altre news di Cortosplash.

 

Finally we are able to communicate the list of finalists of the third edition of Cortosplash. This year the selection was more difficult than usual due to the high quality and number of short films arrived, about 1000, from all over the world but finally we did it. Soon the names of this year’s jury, the program of the evenings and other Cortosplash news.

 

Finalmente somos capaces de comunicar la lista de finalistas de la tercera edición de Cortosplash.Este año la selección fue más difícil de lo habitual, debido a la alta calidad y el alto número de cortometrajes llegado, alrededor de 1000, de todas partes del mundo, pero al final lo hemos conseguido. Pronto los nombres de los jurados de este año, el programa de las tardes y otras noticias Cortosplash.

 

Fiction/doc

  • A prueba di Pablo L. de Aramburu (Spagna)
  • They will all die in space di Javier Chillon (Spagna)
  • Lua nova di Andréa Prado (Brasile)
  • Father di Fariza Tanayeva (Kazakistan)
  • Phantasms of the living di Jean-Sébastien Bernard (Francia)
  • Argento di Nicola Pertino (Italia)
  • Angustia di Frederico Machado (Brasile)
  • A culpa è do Neymar di João Ademir Santos (Brasile)
  • Le plombier di Méryl Fortunat-Rossi e Xavier Seron (Francia)
  • Cenere di Gianni Saponara (Italia)
  • Lost village di Giorgi Todria (Spagna/Georgia)
  • Un tour de cheville di Guillaume Levil (Francia)
  • È accaduto in città di Noemi Pulvirenti (Italia)
  • Fragilimenti di Aurelia Tamburrino (Italia)
  • Hombre electrico di Alvaro Muñoz Rodríguez (Cile)
  • Hostal Eden di Gonzaga Manso (Spagna)
  • La tête de l’emploi di Wilfried Méance (Francia)
  • SK-Sonderkommando di Nicola Ragone (Italia)
  • El nudista di Alejandro P. Waudby (Spagna)
  • Venice di Venetia di Taylor (Australia)

Animazione

  • I Said I Would Never Talk About Politics di Aitor Oñederra (Spagna)
  • The edge di Alexandra Averyanova (Russia)
  • Giglio e Donnigio di Gianni Donvito (Italia)
  • Kukuschka di Dina Velikovskaya (Russia)
  • My grandfather was a cherry tree di Olga Poliektova e Tatiana Poliektova (Russia)

Videoclip

  • Can You Decide di Lu Pulici (Italia)
  • Austerità di Filippo Biagianti (Italia)
  • Back on my feet di Theo Papadoulakis (Grecia)
  • I can’t wait di Simon Medard (Belgio)
  • Fade di Ainhoa Rodríguez (Spagna)

Sperimentali

  • Jonah di Min Kyu Kang (Sud Corea)
  • Insectar di Andreea Dobre (Romania)
  • Dissonance di Salym Fayad (Colombia)
  • Love di Sophie Chamoux (Francia)
  • Postcard to Godzilla di Luis Fried (Germania)
  • Picture particles di Thorsten Fleisch (Germania)