splash awards 2016

La giuria della III edizione di Cortosplash presieduta da Jon Jost (regista) con Marcella Di Palo (regista), Andrea Recussi (direttore artistico CortOglobo Film Festival Italia), Leandro Verde (giornalista) ha assegnato i seguenti premi:
The jury of the third edition of Cortosplash chaired by Jon Jost (director) with Marcella Di Palo (director), Andrea Recussi (artistic director CortOglobo Film Festival Italia ) and Leandro Verde (journalist) has awarded the following prizes:


Primo premio assoluto/first prize: Le plombier di Méryl Fortunat-Rossi e Xavier Seron (Francia)

Motivazione:

Le plombier è un film divertente, con i personaggi ben caratterizzati e girato in maniera impeccabile. Affronta il tema della pornografia con grande senso dell’umorismo, senza scadere nella volgarità. Far ridere in maniera intelligente non è cosa facile.
Motivation:
Le plombier is a funny film, with convincing characters and very well shot. It deals with a pornographic topic without being vulgar at all. Comedy is not an easy matter

Premio del pubblico/audience award: My grandfather was a cherry tree di Olga e Tatiana Poliektova (Russia)

Menzione speciale fiction-doc/special mention fiction-doc: A prueba di Pablo L. de Aramburu (Spagna)

Menzione speciale animazione/special mention animation: Kukuschka di Dina Velikovskaya (Russia)

Menzione speciale videoclip/special mention videoclip: Can You Decide di Lu Pulici (Italia)

Menzione speciale sperimentale/special mention experimental: Dissonance di Salym Fayad (Colombia)

Premio Onda Libera/Award Onda Libera (attributed by the staff of the beach that hosted the event and CORTOSPLASH staff): Angustia di Frederico Machado (Brasile)

Premio mare che divide mare che unisce/special mention “sea that divides, sea that joins”:  Argento di Nicola Pertino (Italia)

 

 

programma corti in gara III edizione

Ecco il programma definitivo delle tre serate!

Quest’anno abbiamo in gara: 8 lavori italiani fra cui tre lucani che verranno proiettati uno per ogni serata,  6 corti provenienti dalla Spagna, 5 dalla Francia, 3 dal Brasile e dalla Russia,  2 dalla Germania e gli altri da Corea del Sud, Kazakistan, Georgia, Australia, Colombia, Belgio, Grecia, Romania, Cile.MINOLTA DIGITAL CAMERA

Lua nova di Andréa Prado (Brasile) 13’11”
Fade di Ainhoa Rodríguez (Spagna) 6’18”
A prueba di Pablo L. de Aramburu (Spagna) 14’58”
Jonah di Min Kyu Kang (Sud Corea) 4’59”
La tête de l’emploi di Wilfried Méance (Francia) 7’29”
È accaduto in città di Noemi Pulvirenti (Italia) 20’25”
Giglio e Donnigio di Gianni Donvito (Italia) 3’54”
Lost village di Giorgi Todria (Spagna/Georgia) 15’36”
Venice di Venetia di Taylor (Australia) 4’04”
My grandfather was a cherry tree di Olga Poliektova e Tatiana Poliektova (Russia) 12’30”
Phantasms of the living di Jean-Sébastien Bernard (Francia) 5’52”
Dissonance di Salym Fayad (Colombia) 8’59”
Can You Decide di Lu Pulici (Italia) 5’04”
Fragilimenti di Aurelia Tamburrino (Italia) 5’00”

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Picture particles di Thorsten Fleisch (Germania) 5’39”
Back on my feet di Theo Papadoulakis (Grecia) 4’48”
Father di Fariza Tanayeva (Kazakistan) 20’04”
Hostal Eden di Gonzaga Manso (Spagna) 13’43”
I Said I Would Never Talk About Politics di Aitor Oñederra (Spagna) 10’31”
Un tour de cheville di Guillaume Levil (Francia) 12’12”
Insectar di Andreea Dobre (Romania) 2’35”
Argento di Nicola Pertino (Italia) 11’30”
I can’t wait di Simon Medard (Belgio) 2’58”
Kukuschka di Dina Velikovskaya (Russia) 8’45”
El nudista di Alejandro P. Waudby (Spagna) 17’47”
Cenere di Gianni Saponara (Italia) 15’58”

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Postcard to Godzilla di Luis Fried (Germania) 5’33”
Austerità di Filippo Biagianti (Italia) 5’18”
A culpa è do Neymar di João Ademir Santos (Brasile) 10’47”
The edge di Alexandra Averyanova (Russia) 12’00”
They will all die in space di Javier Chillon (Spagna) 14’56”
Hombre electrico di Alvaro Muñoz Rodríguez (Cile) 17’31”
Angustia di Frederico Machado (Brasile) 20’01”
Love di Sophie Chamoux (Francia) 6’21”
Le plombier di Méryl Fortunat-Rossi e Xavier Seron (Francia) 14’07”

SK-Sonderkommando di Nicola Ragone (Italia) 19’10”

 

download programma e votazione del pubblico

PROGRAMMA SERATE votazione pubblico

Giuria III edizione Cortosplash

GIURIA CORTOSPLASH 2016


jon jost
Presidente di giuria

Jon Jost (Regista)

Jon Jost è un veterano del cinema indipendente, con alle spalle 40 lungometraggi, di finzione, documentari e d’essay e tantissimi cortometraggi.

Nato a Chicago da una famiglia di militari, è cresciuto in Georgia, Kansas, Giappone, Italia, Germania e Virginia. Ha iniziato a realizzare film nel gennaio 1963 dopo essere stato espulso dal college. Nel 1965 fu imprigionato dalle autorità degli Stati Uniti per 2 anni 3 mesi per rifiuto di collaborare con il sistema Selective Service. Dopo il suo rilascio è diventato impegnato in attività contro la guerra, lavorando per il progetto di resistenza, Chicago Mobilitazione, e ha contribuito a fondare la sezione di Chicago di Newsreel, il gruppo di produzione e distribuzione New Left Film.

Regista autodidatta ha realizzato il suo primo lungometraggio nel 1974, e da allora ha focalizzato i suoi film su una vasta gamma di questioni americane. Il lavoro di Jost è stato proiettato dal 1976 in importanti festival in tutto il mondo. Il Museum of Modern Art, New York, (MOMA) ha proiettato una retrospettiva completa delle sue opere dal 18 gennaio al 19 febbraio 1991. Nel mese di ottobre 1991, la Viennale, a Vienna, Austria, nel contesto di un festival più ampio, ha proiettato una retrospettiva completa dei suoi film. Moltissime cineteche in Italia e all’estero hanno presentato retrospettive a lui dedicate.
Ha ricevuto innumerevoli premi per i suoi lavori e nel 1996 ha deliberatamente scelto di stare lontano dal mondo del business cinematografico, realizzando i suoi lavori esclusivamente in digitale. Tra i suoi film più conosciuti possiamo citare “All the Vermeers in New York” (1990), “Angel city” (1976), “Chameleon” (1978), “The bed you sleep in” (1993) e “Last chants for a slow dance” (1977) inserito nel libro “1001 Films You Must See Before You Die”.

Jon Jost è stato per quattro anni professore presso presso la Yonsei University. È andato in pensione nel luglio 2011, ed ha ripreso a tempo pieno a dedicarsi al cinema, alla fotografia ed alla pittura.

 

marcella di palo 2.jpg

Marcella Di Palo (Regista)

Nata a Matera, nel 2004 inizia a lavorare col video e ad esplorare le arti visive.

Le sue collaborazioni la portano in diverse parti del mondo, a lavorare con istituzioni e con registi indipendenti. Ha girato un lungometraggio (docu-fiction) a Seul che nel 2009 ha partecipato al Galway Film Fleadh e altri cortometraggi, tra cui il documentario Mal d’Agri, in collaborazione con altri due autori lucani. Tra i lavori di montaggio, che hanno segnato il suo inizio nel mondo cinematografico, l’ultimo è il corto della regista romana Eliana Miglio “Inside”.

 

 

 

 

andrea-recussi

Andrea Recussi (Direttore CortOglobo Film Festival Italia)

Vive tra la Germania e l’Italia.

Direttore e ideatore di COFFI – CortOgolobo Film Festival Italia, che dal 2004 è uno dei
festival per corti e produzioni indipendenti più seguiti al Sud. Organizza dal 2013 ormai in pianta stabile anche a Berlino il COFFI Festival che è divenuto uno dei più grandi raduni per i tantissimi artisti italiani che vivono nella capitale tedesca. Conduttore di diversi programmi televisivi su network campani tra cui il “Sismografo” e collaboratore di diversi siti Web e riviste di cinema

 

 

 

leandro verde

Leandro Domenico Verde (Giornalista)

E’ nato il 12 febbraio 1981 a Vimercate (MB), ma è un lucano doc.

Giornalista pubblicista freelance e addetto stampa, si è laureato in Scienze della Comunicazione all’Università di Roma “La Sapienza” con una tesi su “Il cinema e la Basilicata dal secondo dopoguerra a oggi”, discussa con il prof. Roberto Faenza, docente di Teorie e tecniche del linguaggio cinematografico. Negli anni ha collaborato con quotidiani cartacei e online, periodici, web-tv e radio. E’ appassionato di musica, politica e fotografia. Da alcuni anni si occupa di comunicazione per importanti festival, artisti, aziende ed eventi. Ama molto viaggiare e lo fa anche attraverso il cinema.

Official selection 2016

Finalmente siamo in grado di comunicare la lista dei finalisti della terza edizione di Cortosplash. Quest’anno la selezione è stata più difficile del solito, vista l’elevata qualità e l’alto numero dei cortometraggi arrivati, circa 1000, provenienti da tutto il mondo ma alla fine ce l’abbiamo fatta. A breve i nomi dei giurati di quest’anno, il programma delle serate e le altre news di Cortosplash.

 

Finally we are able to communicate the list of finalists of the third edition of Cortosplash. This year the selection was more difficult than usual due to the high quality and number of short films arrived, about 1000, from all over the world but finally we did it. Soon the names of this year’s jury, the program of the evenings and other Cortosplash news.

 

Finalmente somos capaces de comunicar la lista de finalistas de la tercera edición de Cortosplash.Este año la selección fue más difícil de lo habitual, debido a la alta calidad y el alto número de cortometrajes llegado, alrededor de 1000, de todas partes del mundo, pero al final lo hemos conseguido. Pronto los nombres de los jurados de este año, el programa de las tardes y otras noticias Cortosplash.

 

Fiction/doc

  • A prueba di Pablo L. de Aramburu (Spagna)
  • They will all die in space di Javier Chillon (Spagna)
  • Lua nova di Andréa Prado (Brasile)
  • Father di Fariza Tanayeva (Kazakistan)
  • Phantasms of the living di Jean-Sébastien Bernard (Francia)
  • Argento di Nicola Pertino (Italia)
  • Angustia di Frederico Machado (Brasile)
  • A culpa è do Neymar di João Ademir Santos (Brasile)
  • Le plombier di Méryl Fortunat-Rossi e Xavier Seron (Francia)
  • Cenere di Gianni Saponara (Italia)
  • Lost village di Giorgi Todria (Spagna/Georgia)
  • Un tour de cheville di Guillaume Levil (Francia)
  • È accaduto in città di Noemi Pulvirenti (Italia)
  • Fragilimenti di Aurelia Tamburrino (Italia)
  • Hombre electrico di Alvaro Muñoz Rodríguez (Cile)
  • Hostal Eden di Gonzaga Manso (Spagna)
  • La tête de l’emploi di Wilfried Méance (Francia)
  • SK-Sonderkommando di Nicola Ragone (Italia)
  • El nudista di Alejandro P. Waudby (Spagna)
  • Venice di Venetia di Taylor (Australia)

Animazione

  • I Said I Would Never Talk About Politics di Aitor Oñederra (Spagna)
  • The edge di Alexandra Averyanova (Russia)
  • Giglio e Donnigio di Gianni Donvito (Italia)
  • Kukuschka di Dina Velikovskaya (Russia)
  • My grandfather was a cherry tree di Olga Poliektova e Tatiana Poliektova (Russia)

Videoclip

  • Can You Decide di Lu Pulici (Italia)
  • Austerità di Filippo Biagianti (Italia)
  • Back on my feet di Theo Papadoulakis (Grecia)
  • I can’t wait di Simon Medard (Belgio)
  • Fade di Ainhoa Rodríguez (Spagna)

Sperimentali

  • Jonah di Min Kyu Kang (Sud Corea)
  • Insectar di Andreea Dobre (Romania)
  • Dissonance di Salym Fayad (Colombia)
  • Love di Sophie Chamoux (Francia)
  • Postcard to Godzilla di Luis Fried (Germania)
  • Picture particles di Thorsten Fleisch (Germania)