PROGRAMMA

Mercoledì 6 Agosto (Start h.21.00)

Tacco 12 di Valerio Vestoso (16’, Italia)
Miriam è un’insegnante e una madre esemplare. Un giorno però spinta dalla noia scivola nel vortice dei balli di gruppo e vi rimane coinvolta per sempre.

Malatedda di Diego Monfredini (6’30”, Italia)
La cura per tutte le cose è l’acqua salata: il sudore, le lacrime o il mare.

Blush di Simone Barbetti (5’30”, Italia)
Racconta di un uomo che dopo il lavoro arriva finalmente a dedicarsi a ciò che più lo arricchisce. Il pregiudizio è negli occhi di chi guarda.

Thriller di Giuseppe Marco Albano (16’, Italia)
Michele ha un sogno: ballare in televisione come Michael Jackson, il suo idolo. Il giorno del provino però, a Taranto c’è la mobilitazione per la chiusura della fabbrica in cui lavora suo padre. Michele ha un’idea…

C4 di Carlos Ignacio Trioni (1’, Argentina)
Un gruppo di persone come ogni altro è in procinto di giocare una partita di calcio.

Ofelia di Alessandro Bonvini (4’, Italia)
Ofelia vive in un mondo settico e grigio finchè una sete incontenibile la trascina in un mondo dove tutto è magico e surreale.

Absolutamente personal di Julian Merino Diaz (14’, Spagna)
Una donna arriva tardi al suo posto di lavoro e questo scatena l’inferno.

Shades of grey di Alexandra Averyanova (6’18”, Russia)
Nella stazione di San Pietroburgo un bambino e una bambina si incontrano e si perdono un momento.

La carrozzella negra di Emanuele Lucci e Mario Savina (15’, Italia)
Tre giovani filmmaker, disperati per il triste panorama dei festival del cortometraggio in Italia, dove a vincere sono sempre i lavori più patetici e strappalacrime, decidono di buttarsi in un impresa estrema: realizzare il corto da festival per eccellenza.

Garden’s road di Olga Osorio e Juan Galiñanes (5’, Spagna)
Quante volte è necessario attraversare la porta della stessa casa per rendersi conto di tutto ciò che è necessario lasciarsi alle spalle per andare avanti?

Tin & Tina di Rubin Stein (12’, Spagna)
Questa notte Tin e Tina non stanno mangiando il purè…

Fuori Orario/Evento “Focus sulla Lucania”
A chi è già morto a chi sta per morire di Fulvio Pepe vincitore miglior cortometraggio al Torino Film Festival 2008.

Quattro suicidi di giovani ragazzi sconvolgono la vita di un paese della Basilicata; un quinto ragazzo decide di raccontare in un video-diario la fine dei suoi compaesani. La ricostruzione delle tragiche scomparse porta il ragazzo a vagare di notte per il paese, lasciandosi suggestionare dal silenzio e dalle atmosfere di quella terra.

Giovedì 7 Agosto (Start h.21.00)

Zela Trovke di Asier Altuna (13’15”, Spagna)
Zela Trovke è un Moritat dalla Slovacchia, che la Holland Baroque Society ha recuperato includendola nel suo programma Bellezza Barbarica. Maite Larburu, violinista dell’orchestra, svela i segreti nascosti della canzone.

The sound Guy di Recihel Simon (5’, Germania)
A volte nella vita incontriamo qualcuno che ci fa cambiare in un istante tutto ciò che ritenevamo importante per noi

Cancion de otoño di Josè Martinez Abarca (4’, Spagna)
Che strano vedere come tutta la città va pian piano spegnendosi.

Due di Adriano Giotti (15’, Italia)
Due ragazze che si amano alla follia e un evento che cambierà per sempre le loro vite

Beep di Antonello Murgia (15’, Italia)
Il martellante suono del beep del lettore di cassa,scandisce la rassegnata vita di Cinzia, cassiera di un supermercato.

Za Edgara di Ewa Luczkow (5’30″, Polonia)
Qusto film è un omaggio alla figura di Edgar Allan Poe alla sua lotta con il processo creativo e ai suoi demoni interiori.

Das Kind di Manu Gomez Gonzalez (18’, Spagna)
Austria, fine del XiX secolo, l’attesa piena di tensione di un padre nel momento drammatico della nascita del figlio. Ignorava l’oscuro futuro che quella nascita avrebbe portato…

Dustin di Kristina Jaeger (7’30”, Germania)
Un cane bisognoso di affetto e la difficile convivenza con un nuovo inquilino

Shame and Glasses di Alessandro Riconda (7’, Italia)
Mirko deve affrontare la sua più grande paura: indossare gli occhiali. E’ l’unico modo per finire la verifica di storia, ma cosa succederebbe se lo vedesse la bambina di cui è segretamente innamorato?

Decadence of Nature di Olga Guseva (7’, Germania)
L’inquinamento sulla terra cresce a ritmo allarmante, creature fantastiche, uomini-animali tentano di sopravvivere.

La mirada perdida di Damian Dionisio (11’, Argentina)
Argentina 1976. Senza tempo per fuggire Teresa tenterà di nascondere sua figlia in un mondo di fantasia per evitare che lei osservi l’orrore che stanno per vivere

Fuori Orario/Focus “Opere prime”

Non sparate sull’arpista di “i sensi doppi” sarà presente il co-autore Donato Passiatore

Venerdì 8 Agosto (Start h.21.00)

Piccola storia di mare di Dario di Viesto (8’, Italia)
Un anziano pescatore malato non esce di casa da molto tempo, mentre il vecchio sta pulendo il pesce trova fra le viscere un pesciolino ancora vivo e dentro di lui si risveglia qualcosa.

Vernissage di Daniele De Luca (3’ Italia)
Ognuno è costretto a relazionarsi con personaggi saccenti e ricchi di aneddoti, in molti casi del tutto inventati al fine di sopraffare il proprio interlocutore

Morado di Nestor Fernandez (3’30”, Spagna)
Una serata noiosa…

Not anymore a story of revolution di Matthew Vandyke (14’30” Siria)
Il film racconta la storia della lotta siriana per la libertà vissuta da un comandante ribelle di 32 anni e una giornalista di 24 anni ad Aleppo in Siria. Il film racconta la lotta del popolo per la sua libertà attraverso le parole emozionanti dei due personaggi le cui vite sono state capovolte e lacerate dalla guerra.

Paradise beach di Dave Lojec (4’30”, Germania)
Questo è il mio luogo felice. Due amici sperimentano pittoresca dislocazione.

El rescate di Carlos Ignacio Trioni (1’, Argentina)
L’avventura di un ragazzo durante un pisolino in estate…

Hang me on the line di Lu Pulici (3’, Italia)
Videoclip ufficiale della canzone “Hang me on the line” di Jon Kenzie.

Little Vulvah & her clitoral awarness di Sara Koppel (5’, Danimarca)
Una bambina inizia ad esplorare la sua natura e si perde in strane stanze di piacere…

Namnala di Nacho Solata (14’36”, Spagna)
Josè è un uomo obsoleto con un negozio obsoleto. Uno degli ultimi giorni prima di chiudere l’attività riceve la visita di un uomo misterioso.

Negazioni che si negano di Le Marchand Solenn (3’24”, Italia)
In una strana fabbrica si ribella una mano

WC Western Closet di Luca Franco e Saba Salvemini (22’, Italia)
“Li chiamavano cowboy e invece erano stronzi” C’erano una volta in una giornata torrida in un deserto arido sei disperati personaggi legati in una grottesca danza di morte

(extra time) Piove il film di Pio di Thiago Mendonca (15’, Brasile)
“piove” non è un omaggio al regista dimenticato Pio Zamuner. E’ lo stabilirsi di una relazione tra due registi, il ritratto di una passione condivisa tra due generazioni. Però chi dirige chi?

Fuori Orario/Concerto

Elda Laro (pianoforte)

Sophie Hultsch (violino)

 

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