SPLASH AWARDS

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Primo premio assoluto: Das kind di Gomez Gonzales (Spagna)
sinossi: Austria, fine del XIX secolo. Il corto racconta del travagliato parto di una donna e dell’attesa carica di tensione del padre di colui che sta per venire al mondo. Il signor Hitler non sapeva che quella nascita avrebbe cambiato per sempre la storia dell’umanità.
motivazione: Un’opera matura, supportata da un ottimo livello tecnico, dalla quale scaturisce un forte impatto evocativo ed emotivo in grado di coniugare la micro storia con la macrostoria.
 
Premio del pubblico: Absolutamente personal di Julian Merino Diaz (Spagna)
Premio Lido Splash (attribuito dallo staff del lido che ha ospitato l’evento): Piccola storia di mare di Dario Di Viesto (Italia)
Menzione speciale Fiction/documentari:
Not anymore a story of revolution di Matthew Vandyke (Siria/USA)
Tin e Tina di Rubin Stein (Spagna)
Menzione speciale animazione: Za Edgara di Ewa Luczkow (Polonia)
Menzione speciale videoclip: Hang me on the line di Lu Pulici (Italia)
Menzione speciale sperimentale: C4 di Carlos Ignacio Trioni (Argentina)
Menzione speciale “mare che divide, mare che unisce”: Malatedda di Diego Monfredini (Italia)
Complimenti a tutti i vincitori della prima edizione di Cortosplash!!!!

SPLASH PRESS 8 Luglio

IMG_1871(foto Maya Matteucci)

Si é conclusa anche la seconda serata di Cortosplash l’evento internazionale che sta sempre più catalizzando l’attenzione del pubblico della fascia jonica in un crescendo di emozioni e coinvolgimento. La location del festival che si svolge al lido splash continua ad offrire scenari suggestivi a contorno delle proiezioni. Interessante anche gli eventi extra organizzati da Cortosplash, dopo la prima sera dedicata a “eventi lucani” con il corto di Fulvio Pepe “a chi è già morto, a chi sta per morire”, vincitore al festival di Torino nel 2008, ieri é stata la volta di Donato Passiatore che ha raccontato la genesi di un opera prima con il documentario “non sparate sull’arpista”.

Si conferma alta la qualità delle opere in concorso. La competizione si chiude stasera con la proiezione dell’ultimo gruppo di corti in gara e con l’attribuzione dei premi da parte del pubblico e della giuria, formata da Salvatore Verde, Roberto Linzalone e Maria Antonietta Giovinazzo in arte Dada.

SPLASH PRESS 7 Luglio

Straordinaria atmosfera quella respirata la prima sera del festival di cortometraggi Cortosplash che si è tenuta ieri presso il Lido Splash di Rotondella.
A fare da sottofondo alla proiezione il rumore delle onde e dietro lo schermo una luminosa luna a specchiarsi nel mare. Gli spettatori hanno potuto guardare i numerosi corti in gara, giunti da tutto il mondo, in un modo inusuale, seduti cioè sulle sdraio del lido. Sono stati raccolti i primi voti del pubblico che con le sue preferenze decreterà il vincitore di uno dei premi.
Fuori concorso per la sezione eventi “focus sulla Lucania” è stato proiettato il cortometraggio di Fulvio Pepe “a chi è già morto, a chi sta per morire” vincitore del Festival di Torino nel 2008, girato a Venosa e mostrato solo per la seconda volta in Basilicata per la sua tematica forte e controversa.
Venerdì serata finale con l’assegnazione dei premi.

giuria cortosplash

Salvatore Verde (1955) è insegnante della Scuola statale dell’Infanzia, anche giornalista, scrittore e culltore di storia locale, oltre che studioso e autore di cinema. Primo di dodici figli, vive a Tursi (MT) con la famiglia.

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Roberto Linzalone è nato a Matera nel 1961. È professore, critico cinematografico ed organizzatore di rassegne cinematografiche. Ha anche scritto e diretto, insieme all’amico Antonio Andrisani, vari cortometraggi premiati in concorsi nazionali ed internazionali. È il presidente dell’associazione di cultura cinematografica CINERGIA di Matera e da oltre dieci anni si occupa della selezione delle giurie studentesche del Premio David di Donatello.

foto Roberto Linzalone 2

 

 

 

 

 

 

 

 Maria Antonietta Giovinazzo (1976) in arte Dada, nata a Policoro (MT) e qui residente, pittrice, scultrice, fotografa poliedrica e con alle spalle diverse esperienze artistiche nazionali ed internazionali.

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PROGRAMMA

Mercoledì 6 Agosto (Start h.21.00)

Tacco 12 di Valerio Vestoso (16’, Italia)
Miriam è un’insegnante e una madre esemplare. Un giorno però spinta dalla noia scivola nel vortice dei balli di gruppo e vi rimane coinvolta per sempre.

Malatedda di Diego Monfredini (6’30”, Italia)
La cura per tutte le cose è l’acqua salata: il sudore, le lacrime o il mare.

Blush di Simone Barbetti (5’30”, Italia)
Racconta di un uomo che dopo il lavoro arriva finalmente a dedicarsi a ciò che più lo arricchisce. Il pregiudizio è negli occhi di chi guarda.

Thriller di Giuseppe Marco Albano (16’, Italia)
Michele ha un sogno: ballare in televisione come Michael Jackson, il suo idolo. Il giorno del provino però, a Taranto c’è la mobilitazione per la chiusura della fabbrica in cui lavora suo padre. Michele ha un’idea…

C4 di Carlos Ignacio Trioni (1’, Argentina)
Un gruppo di persone come ogni altro è in procinto di giocare una partita di calcio.

Ofelia di Alessandro Bonvini (4’, Italia)
Ofelia vive in un mondo settico e grigio finchè una sete incontenibile la trascina in un mondo dove tutto è magico e surreale.

Absolutamente personal di Julian Merino Diaz (14’, Spagna)
Una donna arriva tardi al suo posto di lavoro e questo scatena l’inferno.

Shades of grey di Alexandra Averyanova (6’18”, Russia)
Nella stazione di San Pietroburgo un bambino e una bambina si incontrano e si perdono un momento.

La carrozzella negra di Emanuele Lucci e Mario Savina (15’, Italia)
Tre giovani filmmaker, disperati per il triste panorama dei festival del cortometraggio in Italia, dove a vincere sono sempre i lavori più patetici e strappalacrime, decidono di buttarsi in un impresa estrema: realizzare il corto da festival per eccellenza.

Garden’s road di Olga Osorio e Juan Galiñanes (5’, Spagna)
Quante volte è necessario attraversare la porta della stessa casa per rendersi conto di tutto ciò che è necessario lasciarsi alle spalle per andare avanti?

Tin & Tina di Rubin Stein (12’, Spagna)
Questa notte Tin e Tina non stanno mangiando il purè…

Fuori Orario/Evento “Focus sulla Lucania”
A chi è già morto a chi sta per morire di Fulvio Pepe vincitore miglior cortometraggio al Torino Film Festival 2008.

Quattro suicidi di giovani ragazzi sconvolgono la vita di un paese della Basilicata; un quinto ragazzo decide di raccontare in un video-diario la fine dei suoi compaesani. La ricostruzione delle tragiche scomparse porta il ragazzo a vagare di notte per il paese, lasciandosi suggestionare dal silenzio e dalle atmosfere di quella terra.

Giovedì 7 Agosto (Start h.21.00)

Zela Trovke di Asier Altuna (13’15”, Spagna)
Zela Trovke è un Moritat dalla Slovacchia, che la Holland Baroque Society ha recuperato includendola nel suo programma Bellezza Barbarica. Maite Larburu, violinista dell’orchestra, svela i segreti nascosti della canzone.

The sound Guy di Recihel Simon (5’, Germania)
A volte nella vita incontriamo qualcuno che ci fa cambiare in un istante tutto ciò che ritenevamo importante per noi

Cancion de otoño di Josè Martinez Abarca (4’, Spagna)
Che strano vedere come tutta la città va pian piano spegnendosi.

Due di Adriano Giotti (15’, Italia)
Due ragazze che si amano alla follia e un evento che cambierà per sempre le loro vite

Beep di Antonello Murgia (15’, Italia)
Il martellante suono del beep del lettore di cassa,scandisce la rassegnata vita di Cinzia, cassiera di un supermercato.

Za Edgara di Ewa Luczkow (5’30″, Polonia)
Qusto film è un omaggio alla figura di Edgar Allan Poe alla sua lotta con il processo creativo e ai suoi demoni interiori.

Das Kind di Manu Gomez Gonzalez (18’, Spagna)
Austria, fine del XiX secolo, l’attesa piena di tensione di un padre nel momento drammatico della nascita del figlio. Ignorava l’oscuro futuro che quella nascita avrebbe portato…

Dustin di Kristina Jaeger (7’30”, Germania)
Un cane bisognoso di affetto e la difficile convivenza con un nuovo inquilino

Shame and Glasses di Alessandro Riconda (7’, Italia)
Mirko deve affrontare la sua più grande paura: indossare gli occhiali. E’ l’unico modo per finire la verifica di storia, ma cosa succederebbe se lo vedesse la bambina di cui è segretamente innamorato?

Decadence of Nature di Olga Guseva (7’, Germania)
L’inquinamento sulla terra cresce a ritmo allarmante, creature fantastiche, uomini-animali tentano di sopravvivere.

La mirada perdida di Damian Dionisio (11’, Argentina)
Argentina 1976. Senza tempo per fuggire Teresa tenterà di nascondere sua figlia in un mondo di fantasia per evitare che lei osservi l’orrore che stanno per vivere

Fuori Orario/Focus “Opere prime”

Non sparate sull’arpista di “i sensi doppi” sarà presente il co-autore Donato Passiatore

Venerdì 8 Agosto (Start h.21.00)

Piccola storia di mare di Dario di Viesto (8’, Italia)
Un anziano pescatore malato non esce di casa da molto tempo, mentre il vecchio sta pulendo il pesce trova fra le viscere un pesciolino ancora vivo e dentro di lui si risveglia qualcosa.

Vernissage di Daniele De Luca (3’ Italia)
Ognuno è costretto a relazionarsi con personaggi saccenti e ricchi di aneddoti, in molti casi del tutto inventati al fine di sopraffare il proprio interlocutore

Morado di Nestor Fernandez (3’30”, Spagna)
Una serata noiosa…

Not anymore a story of revolution di Matthew Vandyke (14’30” Siria)
Il film racconta la storia della lotta siriana per la libertà vissuta da un comandante ribelle di 32 anni e una giornalista di 24 anni ad Aleppo in Siria. Il film racconta la lotta del popolo per la sua libertà attraverso le parole emozionanti dei due personaggi le cui vite sono state capovolte e lacerate dalla guerra.

Paradise beach di Dave Lojec (4’30”, Germania)
Questo è il mio luogo felice. Due amici sperimentano pittoresca dislocazione.

El rescate di Carlos Ignacio Trioni (1’, Argentina)
L’avventura di un ragazzo durante un pisolino in estate…

Hang me on the line di Lu Pulici (3’, Italia)
Videoclip ufficiale della canzone “Hang me on the line” di Jon Kenzie.

Little Vulvah & her clitoral awarness di Sara Koppel (5’, Danimarca)
Una bambina inizia ad esplorare la sua natura e si perde in strane stanze di piacere…

Namnala di Nacho Solata (14’36”, Spagna)
Josè è un uomo obsoleto con un negozio obsoleto. Uno degli ultimi giorni prima di chiudere l’attività riceve la visita di un uomo misterioso.

Negazioni che si negano di Le Marchand Solenn (3’24”, Italia)
In una strana fabbrica si ribella una mano

WC Western Closet di Luca Franco e Saba Salvemini (22’, Italia)
“Li chiamavano cowboy e invece erano stronzi” C’erano una volta in una giornata torrida in un deserto arido sei disperati personaggi legati in una grottesca danza di morte

(extra time) Piove il film di Pio di Thiago Mendonca (15’, Brasile)
“piove” non è un omaggio al regista dimenticato Pio Zamuner. E’ lo stabilirsi di una relazione tra due registi, il ritratto di una passione condivisa tra due generazioni. Però chi dirige chi?

Fuori Orario/Concerto

Elda Laro (pianoforte)

Sophie Hultsch (violino)

 

official selection

Siamo finalmente in grado di comunicare i finalisti della prima edizione di Cortosplash.
Ringraziamo tutti coloro che hanno inviato i loro lavori, che sono stati di alto livello.
E’ stato difficile per noi fare una scelta e purtroppo abbiamo dovuto eliminare lavori molto interessanti che sicuramente saranno inseriti nei prossimi eventi che stiamo organizzando.
Speriamo di avere ancora altri vostri lavori nelle prossime edizioni di Cortosplash.

We can finally communicate the selected films of Cortosplash-first edition.
Thanks to all for your high level films. It was hard for us to make a selection and we were forced to refuse very interesting films that surely will be included in the upcoming events.
We hope to receive other films from you in the next editions of Cortosplash.

Corti selezionati

Fiction/documentario
Absolutamente personal di Julian Merino Diaz (14’, Spagna)
Beep di Antonello Murgia (15’, Italia)
Blush di Simone Barbetti (5,30’, Italia)
Das Kind di Manu Gomez Gonzalez (18’, Spagna)
Due di Adriano Giotti (15’, Italia)
El rescate di Carlos Ignacio Trioni (1’, Argentina)
La carrozzella negra di Lucci e Savina (15’, Italia)
La mirada perdida di Damian Dionisio (11’, Argentina)
Malatedda di Diego Monfredini (6’30”, Italia)
Morado di Nestor Fernandez (3’30”, Spagna)
Namnala di Nacho Solata (14’36”, Spagna)
Not anymore a story of revolution di Matthew Vandyke (14’30” Siria)
Paradise beach di Dave Lojec (4’30”, Germania)
Piccola storia di mare di Dario di Viesto (8’, Italia)
Piove il film di Pio di Thiago Mendonca (15’, Brasile)
Shame and Glasses di Alessandro Riconda (7’, Italia)
Tacco 12 di Valerio Vestoso (16’, Italia)
The sound Guy di Recihel Simon (5’, Germania)
Thriller di Giuseppe Marco Albano (16’, Italia)
Tin & Tina di Rubin Stein (12’, Spagna)
WC Western Closet di Luca Franco e Saba Salvemini (22’, Italia)
Zela Trovke di Asier Altuna (13’15”, Spagna)

Videoclip
Cancion de otono di Josè Martinez Abarca (4’, Spagna)
Garden’s road di Olga Osorio e Juan Galiñanes (5’, Spagna)
Ofelia di Alessandro Bonvini (4′, Italia)
Hang me on the line di Lu Pulici (3’, Italia)
Negazioni che si negano di Le Marchand Solenn (3’24”, Italia)

Animazione
Dustin di Kristina Jaeger (7’30”, Germania)
Za Edgara di Ewa Luczkow (5’30″, Polonia)
Shades of grey di Alexandra Averyanova (6’18”, Russia)
Little vulvah & her clitoral awarness di Sara Koppel (5’, Danimarca)

Sperimentale
Decadence of Nature di Olga Guseva (7’, Germania)
C4 di Carlos Ignacio Trioni (1′, Argentina)
Vernissage di Daniele De Luca (3’, Italia)

Fuori Orario/Evento “Focus sulla Lucania”
A chi è già morto a chi sta per morire di Fulvio Pepe vincitore miglior cortometraggio al Torino Film Festival 2008.

Quattro suicidi di giovani ragazzi sconvolgono la vita di un paese della Basilicata; un quinto ragazzo decide di raccontare in un video-diario la fine dei suoi compaesani. La ricostruzione delle tragiche scomparse porta il ragazzo a vagare di notte per il paese, lasciandosi suggestionare dal silenzio e dalle atmosfere di quella terra.

In a village in Basilicata, during the night somebody is walking alone, filmming himself and telling a story through the camera. His account of the four suicides sequentially occurred in Basilicata gradually shift in an analysis of Italy current condition. It is a solitary meditation in which two words are ruthlessly repeated: Mediocrity! Mediocrity! This film makes one consider the present situation.

Fuori Orario/Focus “Opere prime”
Non sparate sull’arpista di “i sensi doppi” sarà presente il co-autore Donato Passiatore