Programma serate Cortosplah

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Saturday morning di Marco Gallo (Italia) 3’25” (VIDEOCLIP)

L’isola che c’era di Alberto Gambato (Italia) 10’12” (FICT/DOC)

Mi primer beso di Albert Manich (Spagna) 18’28” (ANIMAZIONE)

We will see di Gaetano Plasmati (Italia) 10’ 39” (FICT/DOC)

Plantae di Antonio Bayardo Melgoza (Messico) 8’01” (FICT/DOC)

Mapas di Diego Pazó (Spagna) 5’30” (SPERIMENTALE)

Volta di Stella Kyriakopoulos (Grecia) 11’23” (FICT/DOC)

Sawakuy Urubamba di Francisco Javier Montoro Morales (Perù) 3’26” (SPERIMENTALE)

La valse mécanique di Julien Dykmans (Belgio) 5’47” (ANIMAZIONE)

Cratta di Fausto Romano (Italia) 21’10” (FICT/DOC)

Il girarrosto di Le Marchand Solenn (Italia) 2’10” (VIDEOCLIP)

Metros utiles di David Cervera (Spagna) 4’34” (FICT/DOC)

Cuerdas di Pedro Solis Garcia (Spagna) 10’52” (ANIMAZIONE)

Platillo puro di Bruno Teixidor (Spagna) 2’31” (SPERIMENTALE)

FUORI CONCORSO: MAL D’AGRI di Mimmo Nardozza
Salvatore Laurenzana e Marcella Di Palo

saranno presenti gli autori

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Four postcards to Marta di Hernan Talavera (Spagna) 10’03” (SPERIMENTALE)

M’arrabatto di Andrea Cantisani (Italia) 20’23” (FICT/DOC)

Nuvola di Giulio Mastromauro (Italia) 16’11” (FICT/DOC)

Castillo y el armado di Pedro Harres (Brasile) 13’46” (ANIMAZIONE)

Terra mia di Walter Stomeo (Italia) 3’39” (VIDEOCLIP)

Me-parto di Josè Antonio Campos Aguilera (Spagna) 4’26” (FICT/DOC)

Morte segreta di Michele Leonardi (Italia) 13’13” (FICT/DOC)

Switch man di Hsun-Chun Chuang & Shao-Kuei Tung (Taiwan) 3’38” (ANIMAZIONE)

Ordinary days di Yuki Nino (Giappone) 2’45” (FICT/DOC)

Mahi va man di Babak Habibifar (Iran) 6’12” (FICT/DOC)

Musicide di Andres Ferriol Tugues (Spagna) 6’10” (ANIMAZIONE)

FUORI CONCORSO: ALICUDI NEL VENTO di Aurelio Grimaldi 

sarà presente l’autore

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Wife, interrupted di Severin Roald (Norvegia) 10’22” (ANIMAZIONE)

Canile di Gaspare Russo e Massimiliano D’Agostino (Italia) 16’31” (FICT/DOC)

Urn St. Tavern di Mattias Gordon (Germania/Svezia) 4’34” (VIDEOCLIP)

Teatro di Ivan Ruiz Flores (Spagna) 15’00” (FICT/DOC)

Mano a mano di Ignacio Tatay (Spagna) 7’05” (FICT/DOC)

La riva di Nicola Ragone (Italia) 16’46” (FICT/DOC)

La valigia di Pier Paolo Paganelli (Italia) 14’51” (ANIMAZIONE)

37°4’ S di Adriano Valerio (Francia/Italia) 11’42” (FICT/DOC)

Whale valley di Gudmundur Arnar (Islanda) 15’29” (FICT/DOC)

ASPETTANDO LA PREMIAZIONE: GUGLIELMO TASCA Live acoustic

Ricordiamo inoltre che oltre ai premi che assegnerà la giuria, c’è il premio del pubblico con una grande novità.

Restate sintonizzati

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Evento speciale fuori concorso (Venerdì)

Venerdì 24 Luglio il nostro guru Salvatore Verde, insegnante, giornalista, scrittore  e autore di cinema, introdurrà il film “Alicudi nel vento” di Aurelio Grimaldi presidente di giuria di questa II edizione di Cortosplash

Alicudi Stella 2 Manifesto

Dopo anni di tentativi, l’ex-maestro del carcere minorile di Malaspina, ora regista Aurelio Grimaldi, riesce ad ottenere un piccolo finanziamento per un documentario sulla scuola di Alicudi. Tutto sembra pronto ma il giorno stesso della partenza per l’isoletta per effettuare le riprese, la direzione della scuola gli revoca il permesso. Aurelio, superata a fatica la botta, però non demorde: copia il modello dell’indimenticabile Diario di un maestro di Vittorio De Seta (dove la scuola era stata ‘ricostruita’ nel pomeriggio, e il ruolo del maestro affidato all’attore Bruno Cirino) e organizza una nuova miniscuola di Alicudi, coinvolgendo anche gli adolescenti che l’avevano abbandonata, e torna a fare il maestro. Ma è più importante sapere qual è la capitale della Germania o come combattere la mafia? Saper mettere gli apostrofi o fare un dossier per il sindaco (a Lipari) sui problemi dell’isola? Per l’immarcescibile maestro, tutt’e due! Un documentario che racconta un’isoletta, lo strano vivere dei giovani e di tutti, ma anche un’idea sempre viva di scuola, pedagogia, scambio di umanità, bisogno di comunicare.

DUE O TRE COSE CHE SO SU AURELIO GRIMALDI (PT.2)

Sono nato a Modica il 22-11-1957. Mio padre (dirigente ferroviario) chiese trasferimento, nel 1959, nella sede più lontana dalla Sicilia. Gli viene assegnata Luino (VA), al confine con la Svizzera.

Ho vissuto in Lombardia fino al 1976, fino alla maturità scientifica, facendo lo studente, e praticando molti sport, soprattutto atletica leggera.

Tornato in Sicilia nel 1977 molto di malavoglia, per problemi di salute di mia madre, ho vissuto a Milazzo (ME) dal 1977 al 1981, laureandomi in Lettere all’università di Messina (con tesi sullo scrittore varesino Guido Morselli). Poi mi trasferii a Palermo per svolgere servizio civile.

Fui assegnato al Centro Sociale Villa Tasca occupandomi, in un anno bellissimo, di bambini svantaggiati alle soglie della devianza. Trovai casa nel popolarissimo quartiere della Vuccirìa, dove ho poi vissuto per undici anni.

Au con melogranoDecisi di rinunciare all’insegnamento alle superiori (fui incaricato proprio nel liceo scientifico della mia Luino!…) per provare a insegnare nelle scuole elementari. Preso il diploma magistrale da esterno, superato il concorso magistrale, trovai posto nel carcere minorile di Malaspina, dove vissi un’esperienza molto contrastata ma vivacissima e appassionante.

Allontanato dal carcere dopo 4 anni, per imperscrutabili “motivi di sicurezza”, nel frattempo avevo scritto il libro “Meri per sempre” e, grazie a quello, divenuto film di successo con la regia di Marco Risi, ero entrato nel “dorato mondo del cinema”.

Ho tre figli e vivo a Termini Imerese dal 1992 in una casa di campagna, facendo il pendolare con Roma in quelli che io chiamo “viaggi della speranza”: per tentare di realizzare i miei progetti cinematografici. Amo i gatti, il mare, la luce del sud, gli agrumi ma soprattutto le arance, i fichi d’india, i gelsomini e gli anemoni.

Sono d’accordo con Epicuro: ‘L’amicizia è il più grande dono degli dei.’